Fra' Benedetto Tiezzi

” A SPASSO NEL TEMPO”

Si è chiuso il sipario sul carnevale e mai come quest’anno il bilancio può dirsi positivo: eccezionale partecipazione di grandi e piccini, un’ottima organizzazione e coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola. Insomma, un vero successo.

Questa manifestazione ha origini lontane nel tempo: trenta o più anni fa alla scuola primaria del “Pino”, a Foiano, i bambini si preparavano a celebrare la fine del carnevale costruendo maschere e dando vita al fantoccio di re Giocondo, al quale veniva fatto il funerale nel giardino della scuola e poi veniva bruciato, dandogli l’arrivederci all’anno venturo.

Grazie al Comitato del carnevale e al nostro Dirigente scolastico, una decina di anni fa, questa tradizione è arrivata nelle piazze di Foiano, dando vita ad una grande manifestazione che negli anni è divenuta uno degli eventi più attesi del periodo carnevalesco.

I bambini ed i ragazzi di tutte le scuole dell’Istituto e i bambini della scuola dell’infanzia di Pozzo della Chiana, sfilano per le vie del Paese indossando costumi a tema, realizzati a scuola insieme agli insegnanti.

Il titolo di questo carnevale era “A spasso nel tempo”, proprio quella storia che sembra ormai tristemente avviata ad un processo di marginalizzazione nel curriculum scolastico, ma che a Foiano ha espresso tutta la sua fierezza e vitalità negli splendidi costumi indossati dai nostri ragazzi.

Ogni scuola ha impersonato una delle grandi civiltà del passato o un’epoca rilevante della storia più recente. Uomini primitivi, indiani e cowboys, Egizi e antichi Romani, i cavalieri del Medioevo ed i Figli dei fiori hanno animato le vie di Foiano facendoci fare un tuffo nel passato.

Al termine della sfilata la festa è proseguita con l’animazione della scuola di ballo “Salsacademy” e con tanti intrattenimenti proposti dal comitato del carnevale: carri minori, trenini, gonfiabili…

La manifestazione si è conclusa con la lettura del testamento di re Giocondo, redatto dalle classi quinte della scuola primaria e con la tradizionale cremazione del fantoccio “Giocondino”, realizzato dagli alunni e dalle insegnanti.

Arrivederci all’anno prossimo!

 

Roberta Giovacchini