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CONSIDERAZIONI FINALI SUL PROGETTO STEM

“…è stato molto divertente”  
“… è stato strano ma divertente”
“stare nell’aula di scienze è stata una bella esperienza anche se penso che quest’anno ci andrò molto spesso!”
“purtroppo questa bellissima esperienza è durata solo due settimana vabbè tra due giorni inizia la scuola comunque mi sono divertita tantissimo…”
“oggi abbiamo iniziato a fare il diario che ora stai leggendo e abbiamo finito di fare il gioco di scratch.”
  “ogni giorno è bello stare con gli altri e conoscerci, facendo amicizie.”     
                                   
“abbiamo imparato molto da questa esperienza e quindi ringraziamo la maestra Rita e la professoressa Antonella Capannini”
“L’esperimento consisteva nella divisione dei due liquidi ma sinceramente quello del nostro gruppo non è riuscito.”
“Venerdì è stato l’ultimo giorno …Noooooooo!”     
Quelle che avete appena letto sono frasi che i ragazzi del corso STEM hanno scritto nel proprio diario di bordo.
Nonostante i ragazzi  fossero ancora a tutti gli effetti in vacanza,  hanno frequentato con costanza dando sicuramente  un bellissimo segnale alla scuola.
Questo dimostra che davvero, se le sinergie sono giuste, la scuola può diventare non solo comunità educativa ma anche culturale.
Riempire il progetto di esperienze dirette, di innovazione, di linguaggi nuovi, ribaltare l’idea di classe statica in quella di classe in movimento, ha fatto in modo che potessimo direttamente sperimentare che un tipo di scuola di questo tipo genera una diffusa convivialità relazionale.
   Questo modalità didattica inoltre è intessuta di molteplici linguaggi affettivi ed emotivi, in grado anche di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e viva.
Questa scuola, la NOSTRA scuola, vorrebbe appunto affiancare al compito dell’insegnare ed apprendere quello dell’insegnare ad ESSERE, in una scuola-comunità intesa come spazio per progettare dei FUTURI ricchi di senso per ognuno.
  Il corso ha coinvolto 25 studenti costituiti per il 65% da femmine, che il 17 settembre hanno iniziato la prima media.
Ad affiancarmi in questo percorso ho avuto la preziosa collaborazione della professoressa Capannini Antonella.
In perfetta sintonia abbiamo progettato il percorso, sperimentato e collaborato affinché i ragazzi potessero sentirsi totalmente coinvolti per tutta la durata delle 40 ore del corso.
Abbiamo cercato di sperimentare coi ragazzi le varie discipline nella loro trasversalità, ma anche di dare agli studenti l’idea del movimento, della continua ricerca e costante scoperta, un piccolo assaggio della nostra idea di buona scuola.
I ragazzi dal canto loro si sono immersi, hanno collaborato, cercato, creato, sempre con il sorriso, propositivi, sicuramente stanchi, ma felici!
Il percorso ha favorito lo star bene con se stessi e con gli altri nell’ottica dell’inclusione sociale e delle pari opportunità.
Al termine di quest’anno scolastico gli studenti riprenderanno il percorso appena concluso, speriamo con la stessa energia e voglia di stupirsi!
                                                                                                                                                                                               RITA
In questa sezione  trovate il video dei ragazzi al lavoro e a seguire una breve presentazione dei   risultati dell’indagine di gradimento del progetto a cui hanno risposto gli studenti. Indagine completamente anonima. ( per ascoltare l’audio, scelta consigliata, cliccare nell’icona del microfono).
BUONA VISIONE

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