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Progetti PON di Coding, Musica e Madrelingua Inglese: abbiamo fatto una scommessa e l’abbiamo vinta!

“La scuola dell’infanzia è il luogo dove si gioca la possibilità di conseguire il futuro successo formativo di tutti i bambini e di tutte le bambine. Compito specifico della scuola dell’infanzia è allora quello di partire da quanto ogni bambino ogni bambina sa già fare aiutandoli, però, a scoprire ciò che possono fare”

                                Dalle indicazioni nazionali

 

Curiosità, entusiasmo, stupore, scoperta, emozione, sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato e reso speciali gli incontri del progetto PON COMPETENZE DI BASE svoltosi dal 3 al 14 settembre.

Il progetto ha coinvolto circa 85 bambini delle nostre Scuole dell’Infanzia, che si sono immersi, per dieci giorni, in lezioni di CODING, LINGUA INGLESE E MUSICA.

Il progetto “Maranao e le competenze in gioco” si configura come risposta ai bisogni di apprendimento dei bambini in età prescolare, che si intrecciano tra la serenità e lo stare bene in gruppo con la motivazione ad apprendere attraverso metodologie ludico/creative, a partire dal presupposto che l’apprendimento si sviluppa e si consolida con maggiore efficacia in un clima positivo e dinamico, attraverso metodologie laboratoriali. Il progetto si configura come una sperimentazione, che può diventare modello da implementare nella didattica curricolare, in cui l’aspetto ludico si configura come strategia vincente per acquisire le competenze di base (corporee, spaziali, linguistiche…).

“Il gioco, infatti, costituisce un potente stimolo all’apprendimento in quanto il bambino sperimenta e ripete qualcosa che lo diverte e lo gratifica di per sé, prende in considerazione stimoli normalmente irrilevanti, sperimentando nuovi modi di guardare la realtà e costruendo nuovi significati”. (J. S. Bruner)

Possiamo dire di aver fatto una scommessa, di aver osato nel chiedere ai nostri alunni più piccoli di tornare a scuola con qualche giorno di anticipo, le famiglie ci hanno dato fiducia e le nostre giovani leve si sono tuffate in un’esperienza tutta nuova e sconosciuta! Si è trattato della prima attuazione di un progetto PON nella nostra Scuola dell’ Infanzia, il progetto si è articolato appunto in tre percorsi differenti, ma simili nella loro organizzazione.

Protagonisti principali di questi laboratori sono stati i bambini che, in situazioni di grande/ piccolo gruppo, hanno appreso, anche attraverso il gioco, per scoperta,  procedendo per tentativi ed errori;  hanno sperimentato, progettato, costruito e condiviso con gli altri le proprie idee/conquiste e prestato il loro aiuto a chi strada facendo si è trovato in difficoltà. In quest’ottica il ruolo dell’insegnante è stato quello di mediatore didattico che ha guidato a distanza, coordinato, sollecitato, confortato ed incoraggiato i piccoli aiutandoli a superare i conflitti e ad accrescere la propria autostima.

Attraverso attività divertenti e coinvolgenti i bambini, in un clima di condivisione e collaborazione, hanno maturato e consolidato alcune delle abilità di base proprie della Scuola dell’Infanzia, come l’orientamento nello spazio, la lateralità, la creatività, il pensiero logico-deduttivo, il pensiero computazionale, il pensiero linguistico.

Si sono avvicinati a nuovi codici, hanno affinato la loro capacità di ascolto e attenzione, hanno potuto prendere consapevolezza della propria voce, dando avvio allo sviluppo di tutta quella serie di competenze che andranno a comporre le soft skills .

Abbiamo vinto una scommessa e realizzato un sogno, quello di offrire una scuola che rappresenta il più prezioso “bene comune”, che la comunità stessa  deve custodire e rispettare.

 

Maestra Erika Cavallini

 

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