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“Musica di Carnevale”

Chiavi di violino e palloncini colorati, note volteggianti sui loro pentagrammi, successi sanremesi , 44 gatti in fila per sei col resto di due e per finire una banda vera, con strumenti veri, suonatori provetti e colorate majorettes  hanno animato,  martedì 14 febbraio,  le vie di Foiano in occasione della tradizionale manifestazione “Re Giocondo al carnevale”, dedicata quest’anno al tema della musica.

C’è sempre grande trepidazione in chi, in piazza Frà Benedetto, ai piedi della scalinata, attende la discesa delle maschere…

E’ proprio vero: Foiano è il paese del carnevale e, come la prima domenica di carnevale, ogni Foianese attente con trepidazione l’uscita del proprio carro dal cantiere, anche in questa nostra giornata viviamo l’effetto sorpresa con un po’ di ansia … i costumi saranno di effetto?… I bambini sfileranno con ordine?… Faremo bella figura?

La risposta è SI!

Ogni anno vedere i bambini ed i ragazzi scendere da quella scalinata e sfilare per le vie del paese è un vero spettacolo e tutte le fatiche sono ripagate dalla felicità degli alunni e  dalla soddisfazione per il lavoro fatto e per i tanti  complimenti che riceviamo.

Ho parlato dei ragazzi e proprio a loro voglio dedicare un pensiero, quegli alunni che  forse ormai si sentono troppo grandi per mascherarsi … il carnevale in fondo è roba da bambini!

Proprio loro invece ogni anno ci stupiscono dando libero sfogo alla creatività e realizzando maschere davvero originali.

Quest’anno gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno portato al carnevale il tenero “Apprendista stregone” di Walt Disney, mentre i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado hanno impersonato i vari generi musicali: il punk, il country e il rock, con una ironica interpretazione di “I want to break free” dei Queen.

A loro va un ringraziamento speciale.

Il pomeriggio è proseguito poi con balli di gruppo, trenini, coriandoli e tanta allegria.

Per concludere, la lettura del testamento di re Giocondo, scritto dagli alunni delle classi quinte della scuola primaria,  seguita dalla cremazione del fantoccio di “Giocondino”, realizzato dagli alunni della scuola primaria,  hanno chiuso questa straordinaria manifestazione che vi dà l’arrivederci all’anno prossimo.

ROBERTA GIOVACCHINI

 

 

IL TESTAMENTO DI RE GIOCONDO