Iniziative ed Eventi

MI DIPLOMO LAVORANDO

L’articolo che pubblichiamo di seguito illustra il percorso di apprendistato che stanno conducendo due nostri studenti.

E’ questo un bel passo in avanti che il nostro istituto ha compiuto verso la costruzione di un efficace sistema formativo che si basa sul dialogo tra scuola e mondo del lavoro.

L’alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati dall’istituzione scolastica sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa. Non si tratta di un’esperienza occasionale, ma di un percorso formativo parte integrante del piano di studi.

La legge 107/2015 ha disposto l’incremento dell’alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione, prevedendo almeno quattrocento ore per gli studenti degli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e almeno duecento ore per quelli del triennio dei licei.

L’alternanza scuola/lavoro  non costituisce un rapporto individuale di lavoro che invece si può avere attivando  le modalità di apprendistato di primo o secondo livello.

Il tipo di percorso è chiamato  duale e  ha come ispirazione il modello di scuola tedesco e trova nell’apprendistato di primo livello uno degli strumenti di sperimentazione.

Sono molte le aziende interessate a questo tipo di percorso nella nostra vallata (ed anche fuori), la nostra è una delle prime scuole della  Toscana che favoriscono questo tipo di attività.

La modalità è abbastanza semplice, allo studente dopo un percorso di alternanza scuola/lavoro nell’azienda ospite, viene proposto un contratto di lavoro che consente il conseguimento di un titolo di studio che nel nostro caso è il diploma di maturità.

Il contratto si basa su  un Protocollo siglato tra scuola e azienda e può essere attivato con studenti fin dal sedicesimo anno di età. Lo studente è seguito da due tutor (uno di scuola e uno di azienda) e segue un Piano Formativo Individuale co-progettato. Il contratto di primo livello tutela lo studente e offre vantaggi alle aziende (sgravi fiscali, incentivi economici).

Il percorso formativo dello studente viene quindi co-progettato in ragione delle specifiche esigenze di un determinato contesto lavorativo e mira a favorire l’acquisizione di competenze specialistiche.

Lo studente svolge in azienda attività obbligatorie di formazione  e per le ore di lavoro percepisce la retribuzione prevista dal CCNL.

Il  contratto di secondo livello invece, è quello professionalizzante e si colloca in modo parallelo al percorso scolastico. Possono siglarlo solo gli studenti maggiorenni che lavorano, in genere, in modalità di par-time (mattino a scuola e pomeriggio in azienda). E’ più impegnativo e meno integrato con il sistema scolastico.

Nel nostro istituto abbiamo attivato entrambe le modalità.

Al momento le aziende nostre partner, oltre a quelle elencate nell’articolo di giornale: IMER di Rapolano e QUINTI Meccanica di Cesa, sono : la ILAPAK, la Sammi Export di Torrita di Siena, la Mercedes Truck, ed altre che se ne stanno aggiungendo.

 

Prof. Mauro Colucci