IL CARNEVALE

A SCUOLA DA RE GIOCONDO 2017 PRESENTA:

“LE MASCHERE ITALIANE … TRA SCHERZI E TRADIZIONE”

Un trionfo di colori, un’esplosione di vita anche quest’anno ha percorso le vie di Foiano in occasione della ormai tradizionale manifestazione che lega le scuole dell’istituto, e non solo, al carnevale dei ragazzi, che si tiene ogni anno in occasione del martedì grasso.

Tanto lavoro, tante forze e tante energie spese al fine di realizzare un evento che negli anni è cresciuto molto, poiché ha coinvolto tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio, ma soprattutto perché ha visto via via il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, non solo come partecipanti attivi alle sfilate, ma come organizzatori dell’evento: a loro infatti quest’anno è stata affidata l’animazione per i più piccoli, che si sono divertiti scatenandosi nei consueti balli di gruppo.

Il tema proposto quest’anno ci ha riportato alla tradizione della Commedia dell’arte e delle maschere italiane, un tema caro al carnevale ma sempre meno conosciuto dai ragazzi, che preferiscono mascherarsi con i costumi degli eroi moderni. Eppure le maschere tradizionali fanno parte della storia del nostro Belpaese, caratterizzano e definiscono in modo grottesco le tipologie umane tipiche delle varie regioni d’Italia ed è importante farle conoscere ai nostri ragazzi, per mantenere vive le tradizioni.

Ecco allora che per le vie di Foiano abbiamo visto sfilare Arlecchino con le sue piroette ed i suoi scherzi, Giocondo e la sua sposa Zinfarosa, personaggi cari alla tradizione del carnevale foianese, un esercito di Pulcinella danzanti al suono della tarantella ed affamati di spaghetti “ca pummarola ‘ncoppa”, piccoli Burlamacco e Pierrot innamorati della Luna,  un’allegra compagnia di Brighella e per finire delle splendide maschere tradizionali riviste in chiave moderna, perché anche la tradizione deve guardare avanti e rinnovarsi, altrimenti rischia di sparire nell’oblio… E cosa, meglio dell’immancabile selfie, potrà preservarla?…

E così, insieme al rogo del nostro re Giocondo, se ne va anche questo carnevale, lasciando in tutti quelli che ci hanno creduto e continuano a crederci la consapevolezza che l’unione di intenti, lo spirito di collaborazione e di partecipazione della scuola, dell’Amministrazione, del Comitato del carnevale, delle famiglie (che hanno dato un contributo prezioso alla realizzazione dei costumi) ed infine dei ragazzi che ci hanno messo il cuore, contribuiscono  ogni anno a rendere questo evento un grande successo … Arrivederci al prossimo anno!

 

IL TESTAMENTO DI RE GIOCONDO